Eutanasia del cane e del gatto

 

L'eutanasia è l'estremo atto d'amore che un proprietario può compiere nei confronti del suo animale. Sappiamo che questa affermazione può risultare poco comprensibile soprattutto nei momenti più difficili che potrà attraversare il nostro cane o gatto, ma nel caso in cui le sue condizioni di salute fossero davvero critiche, sarebbe la scelta giusta da fare, pur se la più difficile da prendere.

Quando ricorrere all'eutanasia

Molto spesso i proprietari non riescono ad arrendersi all'idea di doversi separare dall'amico di una vita, con cui hanno condiviso tantissime esperienze ed emozioni. Ciò può essere valutato correttamente nel caso in cui l'animale abbia ormai perso i 3 parametri fondamentali che rendono la sua vita dignitosa:

  1. la capacità dell’animale di alimentarsi da solo, o anche con aiuto da parte del padrone, senza però essere costretti a farlo con la forza. Il potersi alimentare è fondamentale per veicolare al suo organismo l'energia necessaria a mantenere intatte le principali funzioni; inoltre, il digiuno prolungato determina l’instaurarsi di processi che causano dolori e sofferenze all'animale.
  2. la capacità di muoversi per evitare di farsi i bisogni addosso. L'immobilità comporta estremo disagio all'animale, poiché esso non è abituato a questa situazione ed il sentirsi bagnato e maleodorante lo abbatte ancora di più. Inoltre l’urina (che serve per eliminare dall'organismo tutte le sostanze tossiche di rifiuto) viene riassorbita attraverso la cute, il che determina una intossicazione con aggravamento delle condizioni cliniche. A questo va aggiunto che la cute, rimanendo umida, tende ad ulcerarsi con più facilità, formando delle piaghe infette difficili da far guarire.
  3. la perdita della relazione dell’animale con il proprietario. Questo aspetto è troppo spesso sottovalutato: sia il cane che il gatto instaurano dei legami (molto spesso sono dei veri e propri rituali) con gli esseri umani. Questi legami possono essere molto diversi da situazione a situazione, ma in ogni caso sono la base fondamentale su cui si fonda il legame d’amore tra noi e loro. Quando questa condizione viene persa, l'animale ne soffre sicuramente più di noi, perché noi rappresentiamo per lui tutto il suo mondo.

Come si può dedurre, la decisione risulta a volte obbligata anche se difficile da prendere.

Perché effettuare l'eutanasia a domicilio

La possibilità di effettuare l'eutanasia a domicilio riduce notevolmente le componenti di stress per il nostro animale (e anche per il proprietario...) il quale rimane in un ambiente a lui familiare con i suoi odori, con i rumori a cui è abituato e con le persone a lui solite che considera sicure.

Questa situazione aiuta tutti a vivere il passo in modo meno traumatico, grazie al fatto che l’animale non mostrerà segni di insofferenza od agitazione, rimanendo tranquillo nell'ambiente dove maggiormente si possa sentire al sicuro.

Come avviene l'eutanasia

La procedura di eutanasia prevede una pre medicazione, che ha il compito di ottimizzare e migliorare l’anestesia generale che verrà eseguita successivamente; inoltre, il compito di questa pre medicazione è quello di tranquillizzare l’animale e rendere meno traumatica l’applicazione dell'agocannula necessaria alle fasi successive.

Una volta ottenuto l'effetto desiderato e applicata l’agocannula, si passerà alla somministrazione del farmaco anestetico generale per endovena, così da far addormentare completamente l’animale e azzerare qualsiasi stimolo dolorifico o di angoscia.

Successivamente si somministrerà il farmaco eutanasico che darà paralisi muscolare con arresto cardiaco. Tutto questo però non creerà alcuna sofferenza all'animale, perché avverrà in anestesia generale. Poniamo la massima attenzione affinché l'animale non soffra, per una questione di dignità e di sensibilità nei suoi confronti.